'Non viaggio mai senza il mio taccuino. Bisogna sempre avere qualcosa di sensazionale da leggere in treno'
Oscar Wilde


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template su una base
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Sto tentando di creare una paginetta su Altervista dedicata alle mie letture ma non so da dove cominciare a mettere mano sull'html per arrivare ad un risultato simile a questa immagine [LINK] (che poi dovrebbe essere "completata" così [LINK]).
Qualche anima pia saprebbe darmi una zampa? ^_^
paubau «» 12:35 «» commenti (4)

sabato, ottobre 30, 2004


Quando si è un po' giù di corda ci sono poche cose che si possono fare e molte altre invece assolutamente da evitare. Una di queste ultime è rimanere passivi rispetto a quanto sta accadendo. In qualche modo credo che la migliore cosa sia reagire. Il come non è troppo importante.

...e poi farsi una tazza di budino caldo! Oddio, non è LA soluzione ma di certo aiuta ;)
Una buona tazza di budino o cioccolato caldo fatto con le proprie mani, con un pizzico di cannella o qualche amaretto ed un goccio di rum per dare l'aroma dell'autunno.

Oh, niente paura, stasera non son per nulla depressa, anzi. Però, insomma dai, faccio un po' di scorta per il futuro!!! :P (oppure, mettiamola così, mi faccio un budino per chi invece triste lo è eh eh)

P.S. che figata! Dopo una settimana a fare la vagabonda ogni sera, finalmente a casa, piumone, budino, libri e tv :) Mi mancano giusto pipa, plaid sulle gambe ed un camino... ma ci si accontenta lo stesso va!
paubau «» 22:57 «» commenti (4)

venerdì, ottobre 29, 2004


La mia vita non è perfetta, però è bellissima.
Da ieri sera sono in uno stato di grazia. Nessun problema è stato risolto, tutto intorno a me è come prima. Sarà che vedo le cose in modo diverso. E son felice.
Oggi ho cantato tutto il giorno in preda ad un'allegria benedetta ed ho ascoltato tanta musica. Sto cominciando ad appassionarmi alla musica ebraica e questo mi fa sorridere. C'è sempre stato grande contatto tra il mio pensiero e la cultura ebraica, i luoghi, le tradizioni. Se deciderò di cominciare Lingue il prossimo anno sceglierò la località in base agli esami: il criterio di preferenza sarà la presenza dell'esame di cultura ebraica e della storia della religione di quel popolo.
Già, se deciderò di iscivermi a Lingue e poi trasferirmi alla scuola di Interpreti e Traduttori... perchè ogni tanto torna violentemente il desiderio di fare una follia ed iscrivermi ad Antropologia. A Venezia, città che amo, città che odio. Ma questo è un ragionamento prematuro che dà per scontate ancora troppe cose che sto costruendo passo passo.

Ieri sera son finalmente andata al cinema a vedere "Hero" con Silvia. E' davvero IL film, cromatismi perfetti, fotografia deliziosa, musica che sottolinea ed amplifica ogni istante, storia delicata e forte tipica della cultura cinese: arte della scrittura, della musica, della spada che collimano con profondità in un sublime estetismo. Amo questo genere di film e son contenta di averlo potuto guardare con Silvia, nonostante non le sia piaciuto com'è piaciuto a me.
Talvolta siamo così diverse per i gusti quanto siamo simili sotto innumerevoli punti di vista.

Mi piace questa immediata sensazione di leggerezza, di perfezione, di delicatezza e forza nello stesso momento. Il vento che entra dalla finestra aperta sul fiume fa suonare la melodica... e mi sento bene.

[on air: "Ava Nagila" - Bert Kaempfert == "The man I love" - Etta James canta Gershwin]
paubau «» 23:35 «» commenti (12)

giovedì, ottobre 28, 2004




...e festeggiamo l'autunno :)

paubau «» 15:00 «» commenti (6)

mercoledì, ottobre 27, 2004

Se tutti i giorni fossero così, potrei anche morire! :D

Oggi pomeriggio sono ancora al Museo (deserto) solo che... stavolta mi sono attrezzata, eh!
Niente pattini: ho pensato che, nel caso di un probabilissimo volo, le vetrine costerebbero una bella cifretta e che probabilmente dovrei fare un mutuo decennale per risarcirle. Però mi son portata una bella scorta di ciddì.
On Air -adesso-: the Blues Brother OST

Chi viene a trovarmi? Vi fo fare una visita guidata aggratis al Museo con tanto di colonna sonora!! :P

Scusate, scappo. Non resisto alla tentazione di cantarmi "Think" di Aretha Franklin saltando tra un espositore e l'altro... *________*
paubau «» 16:46 «» commenti (6)

In TEORIA sto lavorando.
Sì, certo, ceeeeerto.

In PRATICA sto girando per il museo vuoto, le luci spente, cd nel lettore e volume a palla.

Aaaaaaaaaaaaah, LIBERTA'!
A saperlo prima, stamattina portavo i pattini!!!
paubau «» 11:07 «» commenti (8)

Son sei ore (non sto enfatizzando, son davvero sei e pure abbondanti...) che sto cercando il testo di una canzone e non lo trovo.
L'unica soluzione è scrivere direttamente all'autore del pezzo e sperare che non se la tiri troppo.
Vado a dormire un po' perplessa. In sottofondo suonano i Queen, Simon&Garfunkel ed un po' di sano Blues per una nottata tranquilla.

[edit delle 03.10]
Ho dimenticato di stendere il bucato, che gioia. Vado... e poi mi tuffo a nanna.
paubau «» 03:02 «» commenti (4)

martedì, ottobre 26, 2004


Ok, dopo due anni di "immorosamento" e volontario allontanamento da tale condizione, posso dirlo: la vita da single fa relativamente schifo. Soprattutto se ti ci si mette di mezzo l'inseparabile ed affezionata sfiga.

Cos'è successo?
Oggi pomeriggio ero decisissima del fatto che stasera sarei andata al cinema, fregandomene di esser sola.
Oh, in fondo è un chiaro sintomo di libertà, totale e completa, l'andare a vedersi un film che piace senza costringere nessuno a fare da spalla. Anche se qualcuno ha avuto l'oltraggiosa (!) idea di dirmi (neanche tanto) velatamente che tutto ciò è abbastanza patetico, beh, mica ci bado. Personalmente mi son sentita molto giornalista critica cinematografica, un po' come quando alle superiori ogni tanto scrivevo qualche recensione per il giornalino della scuola.

Mi preparo. Non tirata ma, insomma, tento di dare un minimo di parvenza di civiltà a quello che rimane di me dopo un pomeriggio infernale. Mi vesto semplice, pantaloni e maglione in tinta, la coda alta. Poco trucco: tanto, grazie al cielo, non devo rimorchiare nessuno.

Conto di arrivare al cinema 10 minuti prima dell'inizio del film, giusto per non dovere aspettare sola come una pirla l'apertura della sala, fumando metri di sigarette nella hall seduta a guardare la gente che sciama.
Non avevo considerato la fattanza sociale dello spostamento di massa. Tra le 22.oo e le 22.30 si verifica uno strano fenomeno: mezza città si sposta verso la multisala come in preda ad allucinanti visioni collettive, orde inferocite di autoveicoli desiderosi di frenetica libertà finesettimanale si precipitano fuori dai garage riversandosi nei pressi della rotonda dell'Oz ed intasando ogni possibile via di comunicazione (e di fuga!) con il mondo esterno al microcosmo cinemaniaco.

Arrivo al cinema alle 22.32, giusto tre minuti prima dello spettacolo, quando scopro che toh guarda, i posti disponibili sono terminati (il fatto di avere trovato parcheggio subito sa pure un po' di presa per il culo, diciamolo). Quelli per "Hero" son terminati, quelli per il film di Jim Carrey son terminati, quelli per "Collateral" son terminati... Ma che ci fa tutta sta gente qua? Ci son tanti locali preclusi a NOI single! Cacchio, è peggio che stare stipati alle porte di un grande magazzino prima dei saldi.

Lo spettacolo (decente) successivo è all'una. La tentazione di rimanere è grande, soprattutto con la prospettiva di ammazzare il tempo contando i fili d'erba nelle aiuole del parco di fronte. Poi sopravviene lo spirito di conservazione, evitandomi la possibilità di dare conferma all'altrui impressione di spostata che avrei certamente destato.
Prendo la macchina e mi metto per strada, indecisa se tornare a casa o se andare a fare un salto al locale di Giancarlo, a 40 km di distanza nelle Terre della Nebbia (TM). Beh, non sfidiamo ulteriormente la sorte: per questa sera si torna a casa. Con le pive nel sacco.

Sulla "via delle zoccole e dei viados" (sempre TM) ho un'apparizione: la vedo, lei, la Dolce, la mia cara e vecchia Uno bianca con il simbolino dell'Abart che ho lasciato in mezzo a una strada (è proprio il caso di dirlo) per comprarmi il simpatico trattore che ogni giorno porta in giro il mio sedere. Lo prendo come un simbolo del destino, un ritorno alle origini.
Ecco, appunto, proprio alle origini.

Qualcuno domani viene allo zoo a portarmi banane e noccioline?
Ci conto, eh...


P.S.
Vado a farmi una doccia bollente, a struccarmi ed a mettere il pigiamone di lana rossa e le calze viola-pugno-nell'occhio. Poi mi sbatto sul divano con gli occhiali alla Filini con in mano un libro ed una tazza di te verde fumante. Tanto, appunto, stasera non devo rimorchiare nessuno...
paubau «» 00:06 «» commenti (5)

domenica, ottobre 24, 2004

Da oggi si cambia registro.
Così è deciso! ^___________^

La felicità è una cosa che si può raggiungere benissimo da soli!


[on air: "Automatic girl" - Lola Ray]
paubau «» 13:14 «» commenti (1)

sabato, ottobre 23, 2004

Son tanti giorni che non scrivo... avrei dovuto scrivere una e-mail a Torakiki, che, con Knuddel, si è rivelato una persona gentilissima e disponibile, ma non ne ho mai avuto la forza. Forse sarebbe stato bello e facile confidarsi con qualcuno che, in fondo, non si conosce.

Il fatto è che in questi giorni ci sono stati e ci sono alti e bassi, in successioni così rapide da fare male alla testa (ed al cuore). Ieri sera ero euforica, piena di vita, convinta della mia forza, consapevole del mio valore. Oggi mi sento debole, vuota, convinta di essere uno straccio per pulire i pavimenti, uno zerbino su cui camminare... E ci sto male, ovvio.

Ci sono alcune persone che ultimamente mi stanno davvero vicine, che quando le cerco non si negano mai. Una di queste è Ioanna. Ieri mi ha scritto questo...

"Stasera sei venuta da me
come una sorpresa di Natale,
i tuoi occhi erani lucidi
pieni di energia e felicità,
pieni di sincerità
per una vita che è ancora da arrivare
con la voglia di scoprire nuovi viaggi,
nuovi mari verso l'eterna destinazione,
è lunga la strada verso la
tua Itaca"



Mi chiedo dove sia finita la persona che la Io ha visto ieri sera, quella che rideva come una pazza, quella che era felice anche di una piccola sconfitta, la stessa che sorride sempre e trascina gli altri... Forse oggi è stata trasportata via dalla pioggia, o azzerata dagli sbalzi del proprio cuore e dell'umore da cui è seguito fedelmente, o ancora è stata annullata da un freddo tavolino veterinario.

Mi chiedo come si possa non essere sereni con persone così accanto a sè, con un Andrea che, nonostante tutto, c'è e sopporta, in silenzio e con gli occhi ed il cuore colmi di speranza, il male che gli sto facendo, con delle prospettive di formazione personale che questa volta so che porterò a termine...

Quanto mi sento sciocca a dire che tutto questo non basta per essere felici. E pensare che basterebbe cambiare un "due" in un "re"...
paubau «» 16:29 «» commenti (1)

ieri: sono una persona forte
oggi: "'sti cazzi..."
paubau «» 15:11 «» commenti (1)

venerdì, ottobre 22, 2004


I COMMENTI FUNZIONANO!

EVVAI!!! ^________^
paubau «» 09:44 «» commenti (9)

martedì, ottobre 12, 2004

!!!!edit delle 00.00 di Martedì:
probabilmente ho risolto il problema... se non riuscite a commentare, potreste farmelo sapere tramite messaggio privato? Grazie:)
!!!!


Ultimamente, da una settimana circa, ho qualche problema con i commenti ai miei post. Ho mandato un messaggio alla Redazione di Splinder ed ora aspetto che mi spieghino come risolvere il problema... si spera!

Se il problema non si risolverà, temo che dovrò cercare un'altra piattaforma, anche solo momentanea, fintanto che la cosa non sarà sistemata.
Al momento resto qua. Mi do un paio di giorni di tempo per vedere lo svolgersi della faccenda.

Se vi servisse di contattarmi, mandatemi pure un messaggio privato con Splinder o un'e-mail (l'indirizzo è nella colonna a sinistra, da qualche parte...)

[Grazie mille a Torakiki e a Clio per la segnalazione :)]
paubau «» 17:06 «» commenti (3)

E' un periodo "un po' così" ed anche il blog riflette il mio stato d'animo. Dopotutto non potrebbe essere altrimenti.
L'Autunno mi ha sempre riservato sorprese, più o meno inaspettate, più o meno piacevoli, ed è sempre stato per me il periodo delle scelte. Grandi Scelte.

E' davvero difficile in questo momento riordinare i mille pensieri che, sparpagliati come i fogli sulla mia scrivania, si accalcano nel cervello per uscirne in una forma almeno un poco comprensibile.

Avrei voglia di parlare dei treni (ancora? eh sì, oramai sono parte dell'arredamento della mia vita almeno quanto il mio divano di casa, con tutte le sue fossette e le sue curve conosciute), delle persone che incontro e che mi regalano delle finestre ampie un istante, delle cose che ogni giorno scopro di me e degli altri e che prima non immaginavo.
Avrei anche tanta voglia di raccontare la dolcezza di alcuni attimi e l'indecisione che ne segue, la fermezza di alcuni pensieri e la docilità con cui essi pian piano si perdono.
Vorrei raccontarli con calma e dispiegarli con amorevoli cure come si fa con una musica che hai in testa e che riporti minuziosamente sul pentagramma, correggendone ogni volta una piccola porzione. Invece mi limito a testimoniarne l'esistenza fragile e breve. E, forse, per il momento questo è tutto ciò che posso fare.


Oggi in treno ho letto "Una vita sulla strada" di Nan Joyce (EDT editore).

[edit delle 03.00] lo scorso anno l'Autunno mi ha ri-presentato un amico che non vedevo da tempo e che, nel corso di quest'anno, è diventato per me come un fratello maggiore. Grazie Paolo.
paubau «» 02:02 «» commenti (2)

lunedì, ottobre 11, 2004

dal mio moleskine:


3 Ottobre 2004

Torno a casa. Treno pieno, strapieno. Una coppia di mezza età cerca di reggersi tra la folla. Ride. Scherza.
Mi son chiesta... come fa una coppia a rimanere insieme per tutta la vita? Ed a ridere ancora... E' possibile?
E come fai a capire che Lui/Lei è quello giusto, il tuo compagno di viaggio? Come fai a distinguere quando è il momento di lasciare, o lottare, o cercare una persona? E se già l'haio trovata, chi ti dice che sia Lui/Lei? Quando arriva la conferma?
Forse giorno dopo giorno. Magari qualche volta salta l'appuntamento e ti inganna...
Che fregatura!
paubau «» 16:53 «» commenti (8)