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paubau «» 03:19 «»
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mercoledì, dicembre 31, 2003
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Oggi passo il pomeriggio osservando la scatola di biscotti svuotarsi, lentamente svuotarsi...
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paubau «» 16:52 «»
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Non l'ho ancora scritto perchè non sapevo davvero come farlo....
Il 23 Dicembre mia madre è arrivata a casa mia con un regalo: un criceto. Premetto che gli animali in gabbia mi fanno una tristezza estrema e che non approvo chi regala un animale senza un minimo di preavviso (o senza accertarsi a priori che il destinatario possa occuparsene). Ad ogni modo, dopo un'iniziale perplessità, mi sono affezzionata a questo topo microscopico e l'ho chiamato Ugo (anzi, più precisamente Ugo Boris, dopo avere scoperto che era un criceto russo). Beh... l'altroieri notte è morto. Ha cominciato a stare male verso le 22: barcollava, gli occhi socchiusi, e tremava; il naso era macchiato di sangue così come le zampine. L'ho sistemato in un berretto di lana (tra l'altro il mio preferito) perchè ho creduto che il cotone gli stesse facendo allergia (??) Due ore dopo era disteso, fuori dal berretto, senza vita, con una pozzangherina di sangue sotto il naso.
Ecco... non l'ho scritto fino ad ora perchè non so più davvero cosa dire... Che cosa triste... :(
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paubau «» 14:24 «»
commenti (2)
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Tina Modotti a fumetti
Il giovane artista Paolo Cossi racconta la grande fotografa udinese Tina Modotti, scomparsa a Città del Messico nel 1942, in un romanzo a fumetti dal titolo “Tina Modotti”, edizioni Biblioteca dell'Immagine. Il romanzo è attualmente una splendida mostra itinerante, "Tina Modotti: una vita o un sogno di libertà?", che si sposta da Milano alla città di Bologna, dove si fermerà dal 19 dicembre 2003 al 10 gennaio 2004, presso la libreria Alessandro, in Via del Borgo di San Pietro 138ab. Tavole originali, schizzi, fotografie arricchiranno il corredo espositivo. Il 19 dicembre 2003 in occasione dell’apertura della mostra, l’autore presenterà la propria opera al pubblico alle 16.30, insieme a illustri studiosi del fumetto.
Una notizia che mi è arrivata un po' in ritardo ma...
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paubau «» 13:49 «»
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paubau «» 13:42 «»
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martedì, dicembre 30, 2003
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Ok, ok... non mi piace stare incazzata a lungo. Perché farmi venire l'ulcera a causa altrui? Mi rilasso leggendomi "Calvin & Hobbess".

= o = o = o = o = o = o = o =

...poi metto nello stereo il CD degli Smashing Pumpkins "The Mellon Collie and the Infinite Sadness"..... aaaaah.....
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paubau «» 13:30 «»
commenti (2)
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Sono incazzata. N E R A
E odio il pesce. Lo odio lo odio lo odio! Non ne posso nemmeno sentire l'odore. E TU, stronza, lo sapevi benissimo ma te ne sei altamente fregata. GRAZIE.
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paubau «» 13:10 «»
commenti (1)
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domenica, dicembre 28, 2003
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 Gledhilig jol og eydnurikt nyggjar God Jul and Ett Gott Nytt År Nollaig Shona Dhuit
Oooh, insomma... BUON NATALE e che sia, anche per chi non crede, un momento di pace, serenità e condivisione.
Pau
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paubau «» 22:14 «»
commenti (4)
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 LA STORIA DI RUDOLPH, LA RENNA DAL NASO ROSSO
Rudolph era una piccola renna del Polo Nord. non era una renna qualsiasi, anzi era piuttosto speciale, perché era con Vixen , Dixen, Dazzle, Dasher,Donner,Cupid,Prancer,Comet, una delle renne addette a trainare la slitta di Babbo Natale, durante la Vigilia di Natale.
Insomma, insieme alle compagne, Rudolph era la renna che accompagnava Babbo Natale a portare i regali a tutti i bambini buoni. Rudolph però aveva un problema: il suo naso. Il suo naso non era un normale naso da renna nero un po’ ed umidiccio, era invece un enorme naso rosso, luccicante come una lampadina.
Per colpa di questo nasone incredibile, tutte le sue compagne non facevano che prendere in giro il povero Rudolph.
La mamma e il papà lo consolavano, ma tutto era inutile: Rudolph si disperava , piangeva e preferiva starsene in disparte, piuttosto che farsi prendere in giro.
Un pomeriggio, precedente la Vigilia di Natale, babbo Natale era molto preoccupato: non sapeva proprio che pesci pigliare, in quanto c’era una nebbia così densa che non si vedeva ad un palmo dal naso.
"Povero me- si disperava Babbo Natale,- come farò a portare i regali ai bimbi che mi stanno aspettando?
Che tristezza! Domani mattina si sveglieranno e…non troveranno niente sotto l’albero, niente nelle loro camerette, niente nei salotti, niente di niente!".
Dicendo ciò, Babbo Natale guardò desolato le sue renne, che lo stavano a guardare, tristi e mogie e….
lo sguardo gli cadde su Rudolph, il cui naso, per la tristezza luccicava più del solito.
Babbo Natale si mise all’improvviso a cantare e a ballare come un matto, tanto che le renne pensarono che gli fosse andato di volta il cervello.
Invece no: babbo Natale aveva escogitato un’idea fantastica: "Rudolph, piccolo mio, tu stanotte guiderai la mia slitta…Il tuo nasone rosso ci illuminerà la strada come un faro nella notte!"
Rudolph non sapeva cosa rispondere, si sentiva molto imbarazzato e temeva di non essere in grado di condurre tutta la slitta in giro per il mondo.
A questo punto le compagne di Rudolph si accorsero di essere state un po’ sciocche e iniziarono a incoraggiarlo, con applausi, salti e fischi.
E così anche quel Natale i bambini ebbero i loro giocattoli e da allora Rudolph guida la slitta di Babbo Natale!
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paubau «» 19:16 «»
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mercoledì, dicembre 24, 2003
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Pensa ad una cosa qualsiasi e sfida l'A.I. qui
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paubau «» 00:40 «»
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Sembrerà assurdo ma una delle cose che più mi fanno paura è il singhiozzo Da quando ho letto di quel tizio che è finito sul Guinness dei Primati per averlo avuto per 35 anni consecutivi, ogni volta che mi viene mi cresce la pelle d'oca! Ovviamente ora son qui, davanti alla tastiera, con il singhiozzo che, in combinazione con il raffreddore, non mi dà tregua...
Si accettano suggerimenti, metodi, trucchi e tricche e tracche per debellare il singhiozzo (del raffreddore non me ne po' fregà de meno :P) Grazie!
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paubau «» 00:16 «»
commenti (1)
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martedì, dicembre 23, 2003
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Come nacquero le maree...
Un giorno, il mare fece infrangere sugli scogli una bella nave e tutti i marinai che vi erano imbarcati annegarono; la luna, indignata contro il mare, lo rimproverò d’aver fatto morire così tanta gente e lo inghiottì. Da allora non vi fu piú il commercio perché, a causa della mancanza d’acqua, le navi non potevano piú navigare.
Un giorno, un capitano incontrò la luna e le disse:
”Da quando avete il mare nella vostra pancia la gente muore di fame, perchè le navi sono in secca. Dovete aver pietà dei marinai e rimettere il mare al suo posto. Saranno molto contenti, se avrete la bontà di farlo.“
Allora la luna si rivolse al mare:
”Se mi prometti una cosa, ti farò uscire dal mio ventre e ti rimetterò dove ti ho preso.“
”Che cosa dovrei prometterti? ” chiese il mare.
”Di essere sempre ai miei ordini e di obbedire ai miei comandi ”.
Il mare accettò; la luna lo trasse fuori dal suo ventre e lo rimise dove l’aveva preso. Ma qualche tempo dopo il mare litigò con la luna, sua padrona; questa, per punirlo, volle berlo ancora una volta.
Era l’epoca in cui il mare, un tempo dolce, era diventato salato. La luna cominciò a bere l’acqua, ma questa volta la trovò così cattiva, che si mise a sputare tutta quella che aveva bevuta. Da quel momento non cercò più di bere il mare. Quest’ultimo è rimasto sotto il comando della luna, ed è obbligato ad andare e venire secondo il volere della sua padrona, che lo punì in questo modo per aver inondato i Paesi dove si trovavano le cave di sale (che da dolce lo facero divenire salato).
Leggenda Islandese
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paubau «» 23:50 «»
commenti (1)
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Al venire della Dea ...
... un vitreo vel si stende
tra le italiche prode e le sicane
Ve', Ve', sul crespo mar quante parvenze!
Templi, castella, archi, palagi e alfine
tutta in alto ondeggiar vedesi Zancle.
Guarda ognun le confuse aëree tinte
e i prati e il lido, che la spuma inalba,
ed invece d'un legno e d'un sol pesce
ben cento pesci, e cento legni ammira. Diego Vitrioli
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paubau «» 23:40 «»
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Oggi ho scoperto che un certo "Orso" tiene un blog
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paubau «» 23:18 «»
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Questo post solo per farvi sapere che sono ancora viva, un po' incasinata ma decisamente viva ^______^
A PRESTISSIMISSIMO ^__-!
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paubau «» 19:16 «»
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lunedì, dicembre 22, 2003
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E' incontrare l'uomo dei miei sogni
E poco dopo la sua bellissima moglie
Non è ironico...non credi ?
Un pò troppo ironico...e si io lo penso davvero...
E' come la pioggia nel giorno del tuo matrimonio
E' un giro gratis quando hai già pagato
E' il buon consiglio che non hai seguito
E chi lo avrebbe pensato...funziona
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paubau «» 19:17 «»
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OGGI MI AUTOCENSURO
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paubau «» 01:11 «»
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giovedì, dicembre 18, 2003
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Ieri, alle ore 20.oo, s'è compiuto lo sconvolgimento Cromatico.....
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paubau «» 10:54 «»
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Auto.
L'una di notte, ferma ad un semaforo. Alzo la testa e guardo in sù. "Che bella la luna". No, è il verde tondo del semaforo. Astri moderni. E' davvero ora di dormire. Buona notte.
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paubau «» 01:30 «»
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mercoledì, dicembre 17, 2003
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COLONNA SONORA di questo tardo pomeriggio, prima di uscire:
"Aqualung" - Jethro Tull
Oggi ci saranno cambiamenti cromatici, oh sì!
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paubau «» 17:46 «»
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Ah, sì ecco... Non so perchè ma oggi m'è tornato in mente "Kitchen" della Yoshimoto. Saran passati almeno... 6 anni da quando l'ho letto la prima volta ma, oggi, mi è venuta voglia di riprenderlo in mano. Il racconto con cui termina il libro, "Moonlight Shadow", è un piccolo capolavoro.
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paubau «» 15:39 «»
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ah catz, dovevo scrivere qualcosa ma mi son dimenticata COSA! Forse dopo mi tornerà in mente =.=
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paubau «» 15:02 «»
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BUONA NOTTE
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paubau «» 00:54 «»
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Pituffo e Pau la mattina quando si svegliano =___=
Aggiuntina a posteriori: o anche prima di andare a dormire La guerra delle coperte ._.
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paubau «» 00:03 «»
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martedì, dicembre 16, 2003
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 NEMO, PROTEZIONE ANIMALI DIFENDE IL PESCE PAGLIACCIO
3 dic 03
Esce oggi nelle sale cinematografiche italiane il film “Alla ricerca di Nemo” ma è subito polemica, come già è accaduto negli Usa e in Gran Bretagna dove è già trasmesso, per l’aumento delle vendite dell'animale.
3 dicembre 2003 - Se 'Alla ricerca di Nemo' è il titolo dell'ultimo film di animazione della Disney-Pixar, in uscita oggi nelle sale italiane, 'Nessuno tocchi Nemo' è invece lo slogan che la protezione animali lancia in Italia per evitare un pauroso aumento dell'acquisto e il successivo abbandono dei pesci Pagliaccio, come è avvenuto in America e Gran Bretagna dopo la proiezione del cartone animato.
In questi due paesi la vendita dei pesci pagliaccio simili al protagonista del film Nemo, è aumentata del 60% e nel Pacifico stanno catturando milioni di pesci tropicali. Il film, che racconta la storia del coloratissimo pesce pagliaccio Nemo, catturato dal retino di un dentista, negli Stati Uniti ha già battuto molti record di incasso ma rischia di far battere anche il record della vendita e, successivamente, dell'abbandono di pesci tropicali da acquario. Nell' arcipelago di Vanuatu, nel Pacifico meridionale, si sta verificando una vera e propria razzia: nei banchi corallini vengono catturati milioni di esemplari di pesci simili al protagonista del film di Disney.
E se nel film Nemo, recluso in un acquario, sogna la libertà, nella realtà spregiudicati commercianti stanno togliendo la libertà a milioni di pesci tropicali. Negli Usa e in Gran Bretagna, i genitori hanno accontentato i figli con l'acquisto di pesciolini pagliaccio che poi hanno abbandonato nello scarico per la difficoltà di prendersene cura quotidianamente.
Un effetto analogo si ebbe anche nel 1996 dopo l'uscita del film 'La carica dei 101', con Glenn Close, Jeff Daniels, Joely Richardson e Joan Plowright, che provocò un forte aumento dell'acquisto dei cani di razza Dalmata. L'Ente Nazionale Protezione Animali invita tutti i genitori italiani a non acquistare i pesci pagliaccio, ma ad insegnare ai propri figli l'amore responsabile per gli animali e il rispetto della loro dignità, per permettere che 'Alla ricerca di Nemo' rimanga una bella favola di Natale senza trasformarsi in un delitto per la morte o la reclusione in un acquario di milioni di pesci pagliaccio. (fonte Ansa)
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paubau «» 21:11 «»
commenti (3)
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Mentre sbirciavo sulla rete, mi sono imbattuta nel post di ieri (Domenica 14 Dicembre) sul blog di Cate. Sottoscrivo TUTTO ma tutto-tutto quello che dice :)
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paubau «» 16:31 «»
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COLONNA SONORA DI OGGI:
"Hyppopotamus Rain" - Might Have Been del buon , caro, vecchio Vampiro Buonino...
http://spazioinwind.libero.it/mhb/portale.html
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paubau «» 14:40 «»
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lunedì, dicembre 15, 2003
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paubau «» 22:21 «»
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COLLEZIONO CALORIE
Ho appena finito di impacchettare tutti i regali per Natale tranne un paio che ancora devo pensare. Ora tutti i pacchettini sono lì in bella vista a creare una macchia di colore sul tavolino dello stereo. Amo questa parte prenatalizia eh eh L'altra notte è arrivata Santa Lucia con la solita quantità spropositata di dolci a casa del Pituffo e anche da me... Non siamo ancora arrivati alle abbuffate di Natale e già sto inglobando dolci e schifezze come un aspiratutto.
...e intanto, colleziono calorie come da piccoli le figurine a scuola...
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paubau «» 21:06 «»
commenti (2)
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ADORO LA NEBBIA!
Per chi non ha mai vissuto nel "profondo Nord" è difficile, se non assurdo, amare la nebbia, eppure.... Oggi ho accompagnato il Pituffo (e Silvia) a prendere il treno a Verona così da poterci ritagliare un'oretta in più per stare insieme ed anche riuscire (finalmente!) ad andare a trovare mia nonna. Dopo un paio di anni che non si faceva vedere, eccola in autostrada: un mare di nebbia... favoloso! All'andata.... Dietro, Silvia impassibile; sul sedile davanti Pituffo se la stava facendo sotto, attaccato al sedile come il gatto Silvestro si appende con le unghie al soffitto. Al ritorno, da sola, buona musica blues alla radio e un'immersione nella nebbia, fari accesi, autostrada affollata: il mondo intorno era sparito.
Infinita dolcezza.
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paubau «» 20:39 «»
commenti (2)
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domenica, dicembre 14, 2003
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Sto per andare a dormire... la cazzata più grande che potevo fare è girare la tv su RaiUno. Giusto in tempo per vedermi Vespa annunciare una puntata di Porta A Porta sull'acqua avvelenata.
Ma io mi dico... in nome di quale informazione si può fare vedere ai tg come si possono avvelenare le bottiglie con tanto di siringa e "prova pratica" in diretta?? Ma siamo scemi? Sarà un caso che dopo la divulgazione della notizia (e le lezioni pubbliche di avvelenamento) i casi si siano moltiplicati a macchia d'olio un po' in tutta Italia? Emulatori?
Ora cominceremo tutti ad essere assaliti dalla nevrosi delle bottiglie di acqua e, perchè no, di tutti i cibi con confezioni poco "resistenti". Inizieremo tutti a bere l'acqua del rubinetto... finchè non arriverà il pazzo che avvelenerà direttamente gli acquedotti...
Sì, sono un po' incazzata e non ho molta voglia di scrivere perchè ho sonno. Mi sognerò il faccione di Vespa che brandisce una siringa e una bottiglia. Incubi.
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paubau «» 22:59 «»
commenti (5)
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Questo pc sta diventando parecchio affollato... Da quando l'ho sistemato, sembra attiri persone come mosche! O_O Intanto, anche mia madre si è fatta un blog (quasi), mia sorella ci sta pensando. ...ed io sto cominciando ad incasinarmi nei login di splinder O_________O
scommetto 10 a 1 che presto comincerò a seminare commenti con un nick non mio... ç_ç
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paubau «» 20:47 «»
commenti (6)
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HI HI HI HI
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paubau «» 16:24 «»
commenti (1)
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Parliamo ancora di libri :) Come dicevo in qualche post fa, anche io son caduta nel vortice degli amanti dei libri di Harry Potter. Nonostante il primo impatto non sia stato dei più felici (chissà perchè ma pare che sia una costante nel mio rapporto con i libri che poi adorerò... mah), mi son buttata sulla versione originale (non tradotta) e ne son stata catturata.
Mentre mi loggavo a Splinder, ho visto questo nella lista dei blog appena aggiornati. E' una cosa da ragazzini..... Oh, mi sento scema ma mi sono iscritta *_____*
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paubau «» 14:45 «»
commenti
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Girando per la rete ho trovasto questo (http://www.chriswetherell.com/hobbit/default.asp) che vorrebbe essere un generatore di nomi in stile "Signore degli Anelli". Ho amato Tolkien e tutte le sue opere. "HO AMATO", passato, finito.... Perchè ogni volta che una cosa diventa "di massa", "pubblica", "stra-inflazionata" perde tutto il fascino che ha su di me? Non so se Tolkien avrebbe voluto questo per la sua opera... per me tutto quello che c'è stato dopo il primo film (figuriamoci, mi son rifiutata di vedere il secondo ed il terzo lo glisserò alla grande) è stato solo vilipendio ad un'opera che mi ha fatto sognare, che mi ha fatto crescere, che mi ha fatto funzionare il cervello. La prima volta che ebbi tra le mani quel libro, 8 o 9 anni fa, lo snobbai. Poi lessi Lo Hobbit e, qualche mese dopo, ritrovai ISda. Fu una folgorazione: ero talmente catturata che lo lessi in 3 giorni. T R E !
Per me Legolas non è quel belloccio dai capelli ossigenati del film, i nani non sono dei ridicoli ometti, Aragorn/Grampasso non è uno spaccone baldanzoso, Sam non è un cretino e... e... e... e Tom Bombadil??? Forse solo Frodo mi ricorda il "mio" SdA....
Non so per quale motivo mi sia uscito questo discorso, decisamente sconclusionato... E' un peccato vedere le cose che si sono amate tanto diventare un puro pretesto per fare 2 soldi... che triste....
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paubau «» 00:26 «»
commenti (3)
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giovedì, dicembre 11, 2003
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"....... Rob è il tipo di persona che ti fa piacere odiare: è sempre di buon
umore, ed ha sempre qualcosa di positivo da dire.
Quando qualcuno gli chiede come va, lui risponde" se andasse meglio
di così, sarei due persone!"
È un ottimista.
Se un collega ha un giorno no, Rob riesce sempre a fargli vedere il lato
positivo della situazione.
Vederlo mi incuriosiva e così un giorno gli chiesi " Io non capisco,
non è possibile essere ottimisti ogni giorno, come fai?".
Rob mi rispose: "Ogni giorno mi sveglio e mi dico, oggi avrò due possibilità. Posso scegliere di essere di buon umore o posso scegliere di essere
di cattivo umore. E scelgo di essere di buon umore.
Quando qualcosa di brutto mi succede io posso scegliere di essere una
vittima o di imparare da ciò. Ed io scelgo di imparare.
Ogni volta che qualcuno viene da me a lamentarsi per qualcosa, io
posso
scegliere di accettare le lamentele, o posso scegliere di aiutarlo a
vedere il lato positivo della vita. Ed io scelgo il lato positivo della vita".
"Ma non è sempre così facile" gli dissi. "Si, lo è " disse Rob, "la
vita è tutta una questione di scelte. Quando tagli via tutto ciò che non conta, è tutta una questione di scelte. Sta a te scegliere come reagire alle situazioni, sta a te decidere come lasciare che gli altri influenzino il tuo umore. Tu scegli se essere di buon umore o di cattivo umore. Alla fine sei tu a decidere come vivere la tua vita."
Dopo quella conversazione ci perdemmo di vista perché io cambiai
lavoro, ma spesso mi ritrovai a pensare alle sue parole, quando dovevo fare una
scelta nella mia vita, invece di reagire agli eventi.
Ho saputo che Rob aveva avuto un brutto incidente sul lavoro, era
caduto da 18 metri di altezza, e dopo 18 ore di sala operatoria fu rilasciato
dall'ospedale con una piastra d'acciaio nella schiena.
Sono andato a trovarlo e gli ho chiesto come si sentisse: " se stessi
meglio sarei due persone" mi rispose, "vuoi vedere le mie cicatrici?"
Ma come fai? Gli chiesi, ad essere cosi positivo dopo quello che ti è successo?
"Mentre stavo cadendo, la prima cosa che mi è venuta in mente è stata la
mia bimba. Poi mentre giacevo per terra, mi sono detto che potevo
scegliere di vivere o di morire. Ed ho scelto di vivere".
"Ma non hai mai avuto paura?"
"Si, quando mi hanno portato in ospedale ed ho visto l'espressione
sul viso dei medici e dei dottori, ho avuto paura, perché era come se
guardassero ad un uomo morto. Poi un'infermiera mi ha chiesto se avessi allergie, ed io risposi SI. Tutti mi guardarono, ed io urlai: sono allergico alla gravita'!. Tutti scoppiarono a ridere, ed io dissi: ed ora operatemi da uomo vivo, non come se fossi già morto."
Rob mi ha insegnato che ogni giorno abbiamo la possibilità di scegliere di vivere la vita pienamente.
Quindi è inutile preoccuparsi sempre per il domani, perché ogni
giorno ha i suoi problemi su cui scegliere di vivere, e domani penseremo ai
problemi di domani.
Dopo tutto, oggi è il domani di cui ti preoccupavi ieri.
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paubau «» 23:58 «»
commenti (3)
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MA SI', QUESTA SERA CI FACCIAMO UN IDENTIKIT, PROPRIO QUI: http://flashface.ctapt.de/
Siccome non ho saputo resistere alla tentazione, anche io ho il mio identikit :P Basta cercare "PAU.BAU" dopo avere selezionato "LOAD FACE" dal menu' di destra (in alto) ^______^ Per una versione "capello corto", "LAPAUPAU". Visto che dovrei dare un bel taglio ai capelli, quasi quasi sto coso mi sta venendo utile!
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paubau «» 23:13 «»
commenti
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“>Nelle vite degli infiniti esseri vi sono infinite vie. Così nel cuore di queste infinite vie risiede il cuore degli infiniti esseri. Infinite volte in un giorno gli infiniti esseri scelgono infinite vie. Alcuni esseri imparano, lungo il corso di molteplici esistenze, che l'infinito è Uno e che tutte le vie sono la Via. Costoro, diffondendo il sapere e la concordia, consolando e astenendosi dal giudizio, scelgono per sè stessi e per gli altri il più nobile dei sentieri. In questo modo essi trovando perdono e perdendo trovano; guadagnano la libertà e sovrastano l'intero universo con la luce dei loro cuori>”
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paubau «» 20:53 «»
commenti
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I can't sleep
'cause the moon reminds me of your face
And now I can see sunsets on my homeland
Cause your words are alive for both of us
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paubau «» 19:00 «»
commenti
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mercoledì, dicembre 10, 2003
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Sono tornata a casa ^______________^
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paubau «» 14:01 «»
commenti (3)
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martedì, dicembre 09, 2003
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http://www.oirishtimes.com/
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paubau «» 02:53 «»
commenti (1)
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sabato, dicembre 06, 2003
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Messaggio per PITUFFO:
Quando leggi, sappi che ho vacanze dal 29 al 2! ^_^ Al momento non posso chiamarti, besos y pesos.
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paubau «» 14:04 «»
commenti (2)
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Questa notte, verso le due e mezza, mentre toglievo il bucato dallo stendibiancheria per fare posto a quello appena uscito dalla lavatrice, ho ponderato una cosa: se mai mi servisse un deltaplano, potrei anche costruirlo con le mie mutande tanto grosse sono.
P.S. Voglio credere che sia stata la lavatrice a ridurle così.
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paubau «» 13:39 «»
commenti (1)
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Pare che due delle più importanti agenzie di viaggio (a cui io NON mi rivolgerò, finissi anche per perdermi col Pituffo per Budapest -ma spero TANTO di no-) si chiamino ARARAT e AVIV. Non so perchè ma non mi convincono tanto sti nomi é__è
Vabbuò, per oggi ho indagato abbastanza. Ora vo a stendere il bucato e poi a nanna. Buona notte a tutti :)
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paubau «» 01:47 «»
commenti (1)
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Allora, parliamo un po' di questo HOTEL.
In fondo è stato un po' la molla che mi ha spinto a questo dialogo con il Pituffo:
Pituffo: "Che facciamo all'ultimo?"
Pau: "(rassegnata) Non so..." Pituffo: "E se andassimo io e te, in macchina, a piedi, in treno o che ne so da qualche parte? Tipo, metti caso, Praga - Berlino - Amsterdam - Rovaniemi - Bruxelless - Timbuctu.... (segue una mezz'ora di snocciolamento di nomi di città che pizzicano la fantasia a vivo finchè...) Budapest?" Pau: "Budapest? O_O"
Pituffo: "Beh, mica è poi tanto distante"
Pau: " Ci penserò...."
Quindi mi son messa a cercare, spulciando qua e là, a volte imprecando perchè c'erano solo i siti in magiaro (e vabbè) finchè... ho trovato LUI!

Ok, visto così magari può sembrare un po' una barchetta qualunque MA... poi ho letto questo: One of our specialities that each room is named after a famous traveller, sailor or pirate.
Insomma, e se capitassi nella stanza del Capitano Morgan? O magari in quella di Capitan Uncino? Oppure in quella di Lord Nelson o di Francis Drake? Ecco, insomma... NON E' FANTASTICO? ^_______________^
P.s. con la mia solita fortuna temo che mi ritroverò con la stanza di Braccio di Ferro. Poco male: Pituffo, sarò la tua Olivia! *___*
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paubau «» 01:06 «»
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Ma cavolo, di informazioni ne ho trovate a pacchi... Un qualche accenno sui prezzi del viaggio (treno, aereo, sottomarino, ufo, cheneso...) manco l'ombra. IO NON VOGLIO ANDARE TRAMITE AGENZIA, EH NOOOOOO! ç___ç
...e intanto sto salvando megabyte e megabyte di pagine non in linea per evitare di perdere ogni minima briciola di informazione preziosa :)
Ecco... l'unica cosa che adesso manca al viaggio....
tenere all'oscuro il mio povero cuore ed il mio carissimo fegato del fatto che Pau sta contando i soldini per l'agognata mèta... [ sperando che, quando vedrà i prezzi del treno, non collassi ;) ]
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paubau «» 00:57 «»
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venerdì, dicembre 05, 2003
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http://www.fortunahajo.hu/eng/efooldal.htm
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paubau «» 16:57 «»
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Mi segno qui un po' di link per Budapest da visitare...
http://www.budapestinfo.hu/it/index.html
http://spazioinwind.libero.it/popoli_antichi/Slavi/Budapest.html
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paubau «» 16:48 «»
commenti (1)
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Ieri Pituffo mi ha fatto una proposta per l'ultimo dell'anno:
BUDAPEST
Ora, nella mia ignoranza, non conosco un granchè di questa città se non che è attraversata dal Danubio, che è nell'est dell'Europa, che d'inverno fa un freddo becco e che ci vogliono una 20ina di ore di treno per raggiungerla (ok, diciamo che non so praticamente NULLA. Mi informerò meglio).
Comunque sia, ancora una volta ho potuto apprezzare l'incompetenza di Trenitalia, FS o come cavolo si fanno chiamare ora. In compenso ho scoperto che il sito delle ferrovie austriache è attrezzatissimo, nonchè una fonte di informazioni più che utili, dato che raccoglie praticamente le informazioni di ogni treno che passa in Europa. Credo che d'ora in poi per ogni ricerca farò riferimento al loro sito ;)
MAMMA LI CRUCCHI!

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paubau «» 16:45 «»
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giovedì, dicembre 04, 2003
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Tutto ciò che il Potere del Mondo fa, lo fa in circolo. Il cielo è rotondo, e ho sentito dire che la terra è rotonda come una palla, e che così sono le stelle. Il vento, quando è più potente, gira in turbini. Gli uccelli fanno i loro nidi circolari, perché la loro religione è la stessa nostra. Il sole sorge e tramonta sempre in circolo. La luna fa lo stesso, e tutt'e due sono rotondi. Perfino le stagioni formano un grande circolo, nel loro mutamento, e sempre ritornano al punto di prima. La vita dell'uomo è un circolo, dall'infanzia all'infanzia, e lo stesso accade con ogni cosa dove un potere si muove. Le nostre tende erano rotonde, come i nidi degli uccelli, e inoltre erano sempre disposte in circolo, il cerchio della nazione, un nido di molti nidi, dove il Grande Spirito voleva che noi covassimo i nostri piccoli.
Alce Nero (Heaka Sapa)
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paubau «» 20:53 «»
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Mi è appena arrivata questa e-mail:
 Non bisogna mai dire "Ti amo" se non
è vero. Ma se è vero bisogna
dirlo tante volte perché le persone dimenticano in fretta.
Vorrei ringraziare chi me l'ha mandata ma.... "chi sei?"
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paubau «» 18:34 «»
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Ho cambiato un pochino di "minuscolerie" nel template come ad esempio la funzione dei commenti... sia la volta buona che non fo danni ;)
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paubau «» 18:26 «»
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In questi giorni mi sto dando molto da fare con colori, pennelli, forbici, cartone... E' stato un anno un po' poverello e i miei regali di Natale saranno tutti fatti a mano (con sommo -dis-piacere di chi li riceverà). Ieri ho "trasformato" una vecchia scatola di cartone in un carillon. Sono soddisfatta anche se si vede che non è proprio un'opera d'arte ;) Non che in questi giorni abbia molto tempo libero tra la fiera, il Museo, mio padre ed i libri...
Comunque, ieri mi è arrivata la lettera di Don, uno scrittore della Pennsilvanya che ho conosciuto un mesetto fa sul treno per Venezia. Catz! Una cosa in più da fare.. trovare il tempo per rispondere.
Ti rendi conto di essere in overflow quando ti fanno urlare "Cazz che palle!" anche le cose che ti piace fare... Anelo vacanze... =_=
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paubau «» 18:02 «»
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mercoledì, dicembre 03, 2003
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Ho contato il numero dei regali che VORREI fare per Natale... m'è preso un colpo O_O
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paubau «» 17:43 «»
commenti (2)
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